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La tenera canaglia Alisan Porter svela: “Ero un’alcolizzata, ora sono rinata”

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Era la dolce ma furbissima Curly Sue del film “La tenera canaglia”. Dopo il successo, però, ha dovuto lottare contro la dipendenda da alcol e droghe. Ha affrontato quattro anni di terapia che l’hanno portata con fatica a riappropriarsi della sua vita. Oggi è moglie e madre di due bambini.
Nel 1991 inteneriva il mondo nei panni della furba e adorabile Curly Sue, nel film “La tenera canaglia”. Nel 1993, grazie al suo talento, si è aggiudicata anche lo Young Artist Awards come miglior giovane attrice. Artista completa, nel corso della sua carriera, si è cimentata anche nella danza e nel canto. Oggi ha 33 anni e in un lungo post pubblicato sul suo blog e ripreso da E!Online, ha raccontato i suoi problemi con l’alcol e con le droghe. L’attrice ha esordito scrivendo:vispa2

“Ciao, sono Ali e sono un’alcolizzata. Già, scommetto che non ve l’aspettavate. O, forse, proprio perché sono un’ex bambina famosa, ve l’aspettavate eccome. Ad ogni modo, questa è la realtà.”

Ha raccontato, poi, quando ha capito che era giunto il momento di provare a cambiare vita:

“Vivevo a New York quando ho capito che avevo bisogno di tornare ad essere sobria. Ero infelice e sopraffatta dalla vita. Avevo il cuore spezzato e ho compreso che tutto ciò che aveva funzionato per me in passato, ora non funzionava affatto. Neanche un po’.”

Alisan Porter, allora, ha iniziato a lottare contro la sua dipendenza dall’alcol:

“Mi sentivo in trappola, spaventata e triste ed ero pronta a provare a rischiare con tutte le mie forze, pur di stare meglio. Perciò ho fatto quello che tutti fanno. Ho pregato un Dio a cui non avevo mai creduto…e poi ho chiamato la mia mamma. Pochi giorni più tardi iniziavo la terapia. Per i seguenti quattro anni ho frequentato gli incontri, ho seguito i passi della terapia, ho trovato uno sponsor, ho trovato un dio che riuscivo a comprendere, pregato e meditato e in sostanza sono cresciuta. Ho sentito il dolore crescere, era inevitabile. Spesso lo avvertivo ma ho continuato su quella strada, perché a differenza delle mie vecchie abitudini, queste stavano funzionando.”

Il 28 ottobre del 2007 ha bevuto alcolici per l’ultima volta. Nel 2012 ha sposato il suo compagno, Brian Autenrieth e da lui ha avuto due bambini.

“Mi sono sposata, ho avuto dei figli e ho comprato una nuova casa. Sono diventata un’amica migliore, una figlia migliore, un’artista migliore e una sorella migliore. Sono migliorata. Ma, vedete, ho anche delle responsabilità. Ai tossici non piacciono le responsabilità. Non bevo perché non voglio perdermi neanche un secondo delle responsabilità che ho oggi. Non bevo perché non posso. Vorrei farlo, molte volte, perché sono un essere umano e perché la vita a volte è dura. Ma non lo faccio. Essere sobria mi ha offerto tutto ciò che ho sempre voluto e non ero mai riuscita ad ottenere.”

continua su: http://cinema.fanpage.it/la-tenera-canaglia-alisan-porter-svela-ero-un-alcolizzata-ora-sono-rinata/#ixzz3QZQhs8aY
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