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Continuavano a chiamarlo trinita’~Trama

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Trinità (Terence Hill) e Bambino (Bud Spencer), fratelli e fuorilegge vagabondi dal cuore tenero, sono scambiati per agenti federali da Parker, un violento trafficante d’armi. Approfittando dell’equivoco, i due prima si fanno volentieri “comprare” dai dollari del losco personaggio, poi tentano un colpo ancora più grosso. Si recano dai frati che, minacciati, hanno fatto del loro convento l’insospettabile base di intermediazione per i commerci di Parker. Continuando a spacciarsi per tutori della legge, riescono a farsi consegnare dai religiosi cinquantamila dollari sborsati dai rivoluzionari messicani per un carico d’armi. Sul più bello sopraggiunge la banda del trafficante. Si scatena la battaglia: a suon di ceffoni e con il valido aiuto dei religiosi, decisi questa volta a liberarsi del prepotente Parker, Trinità e Bambino si cavano d’impaccio. Alla fine però…

Il film perfeziona e dilata le trovate che un anno prima avevano fatto la straordinaria fortuna commerciale di “Lo chiamavano Trinità”. Per strappare la risata, le battute puntano al basso e non manca un’interminabile zuffa nel finale, degna replica di quella che concludeva la pellicola precedente. L’insieme, che pure non manca di abili trovate (la scena dei ceffoni menati da Trinità a velocità accelerata ), appare un po’ ripetitivo e frammentario e risulterebbe forse un po’ indigesto se non fosse cucito addosso a una coppia di affiatati professionisti come Bud Spencer e Terence Hill.cont

 

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